Meno colpe, sacrifici e frustrazione, più felicità, lotta ed autodeterminazione

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Sabato 1 marzo 2014. Come ogni primo sabato dei mesi dispari, ancora una volta il Comitato No194 organizzerà una “maratona di preghiera antiabortista e contro l’eutanasia” davanti agli ospedali di diverse città, con l’obiettivo di importunare con macabri simulacri e litanie colpevolizzanti chiunque in quella giornata si debba recare all’ospedale. Continue reading “Meno colpe, sacrifici e frustrazione, più felicità, lotta ed autodeterminazione”

Mostri a Pasteur

 

Da alcuni giorni il Giornale di Vittorio Feltri ha  avviato una nuova martellante campagna denigratoria contro la casa occupata di  Via dei Transiti 28, contro chi ci abita e contro le attività sociali e  politiche che vengono svolte negli spazi collettivi. All’argomento è stata  dedicata la prima pagina della cronaca milanese per ben 5 giorni  consecutivi, spazio degno forse di  miglior causa. Il Giornale dipinge T28 come un oscuro covo dove individui  pericolosi, protervi e arroganti espropriano con minacce poveri proprietari  inermi dei beni comprati coi risparmi di una vita.

Probabilmente questa campagna mira a "spianare la  strada" al prossimo tentativo di sfratto di un appartamento e  dell’Ambulatorio Medico Popolare, previsti per il 10 febbraio.

Però, come di consueto accade, questa ineffabile testata  fa pessimo giornalismo, non controllando la veridicità di quanto viene scritto  e neppure prendendosi la briga di fare un po’ di controllo d’archivio, per lo  meno per evitare grosse inesattezze storiche, cantonate e figuracce.

Ci sembra quindi opportuno fare un po’ di corretta  informazione sulla storia e la realtà attuale di via dei Transiti 28.

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Milano 26 Novembre 2009: per le strade ci ritroverete!

 
L’assemblea cittadina tenutasi il 19 novembre lancia una giornata di mobilitazione contro i minacciati sgomberi in città del Circolo dei Malfattori e di un appartamento in via Torricelli 19, dell’Ambulatorio medico popolare e di un appartamento in via dei Transiti 28, per la difesa degli spazi occupati e autogestiti, contro gli attacchi repressivi e l’ondata di terrore del regime ‘sicurezza’.
Appuntamenti per tutti/e il 26 novembre:
 
* dalle ore 6.00 – presidio antisfratto presso il Circolo dei malfattori e l’Ambulatorio popolare (con possibilità di ospitalità per chi viene da fuori la sera del 25/11)
* dalle ore 17.30 – iniziativa con concentramento in p.zza XXIV Maggio, P.ta Ticinese
Assemblea cittadina 19/11 realtà e spazi occupati e autogestiti
DIFENDI LE OCCUPAZIONI, DIFFONDI AUTOGESTIONE
 

23 settembre: sappiamo da che parte stare!

CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA E L’EMERGENZA ABITATIVA  DIFENDIAMO L’AMBULATORIO POPOLARE E LA CASA OCCUPATA DI VIA DEI TRANSITI 28

La mattina del 23 Settembre sono previsti lo sgombero  dell’Ambulatorio medico popolare (AMP) di Via dei Transiti 28 a Milano, e di un  appartamento della casa occupata. La casa occupata nel 1979 rappresenta un  esempio di lotta per il diritto alla casa che dura da 30 anni mentre  l’Ambulatorio medico popolare dal 1994 lotta per il diritto alla salute e  contro ogni forma di razzismo ed esclusione.

Questo sgombero si colloca all’interno di uno scontro  politico in atto che è più ampio. Da una parte c’è una politica caratterizzata  da campagne securitarie, leggi razziali, lager di stato (i cosiddetti CIE), che serve a mantenere una larga parte  dei lavoratori e delle lavoratrici ricattabili ed a coprire i problemi reali  della società come l’impoverimento generale, l’emergenza abitativa ed i tagliallo   stato sociale. Le sevizie all’interno dei CIE e l’opera di pulizia etnica  ai danni della popolazione rom, operazione che sta lasciando sulla strada anche  numerosi bambini e bambine, rappresentano solo la punta estrema  dell’imbarbarimento in atto. Dall’altra parte chi si oppone a questa situazione deve fare i conti con  una radicalizzazione dei conflitti sociali. L’emergenza casa fa sì che si  stiano significativamente radicando esperienze di occupazioni a scopo abitativo  basate sull’auto-organizzazione, mentre la rivolta di agosto in via Corelli, con la successiva repressione e trasferimento di 14 rivoltosi/e a San Vittore, ha rappresentato, a nostro avviso, una punta avanzata di lotta per la chiusura dei  CIE e, più in generale, contro il pacchetto sicurezza.

Sappiamo da che parte stare: senza pretendere di  semplificare troppo una realtà complessa, riteniamo che anche la difesa  dell’AMP e della casa di Via dei Transiti 28 si possa collocare nella  prospettiva più generale di una lotta per l’estensione dei diritti, contro le  leggi razziali ed il pacchetto sicurezza. Esprimiamo la nostra piena solidarietà  agli/alle imputati/e per la rivolta di via Corelli.

MERCOLEDI 23 SETTEMBRE DALLE ORE 6 COLAZIONE E PRESIDIO CONTRO GLI SGOMBERI.

Un contatto continuo verrà mantenuto tra il nostropresidio ed il tribunale dove ci sarà una presenza solidale con le imputate e  gli imputati per la rivolta in Via Corelli.

Le realtà occupanti di Via dei Transiti 28

Tremate, tremate: Le Vespe sono arrivate!

 

18 settembre 2009: NONOSTANTE L’AUTUNNO LE VESPE CONTINUANO A PUNGERE!!! 

Aperitivo d’inaugurazione del nuovo spazio autogestito per donne "LE VESPE" presso "IL POSTO" di Via Bramantino

Dalle 19 in poi ci sarà da bere e da mangiare per tutte e tutti!

Per l’occasione: diffusione a sorpresa di introvabili numeri di "nonostante milano" e foto di gruppo dietro la consolle di radiocane!

In solidarietà con i/le ribelli del Cie di Via Corelli attualmente in carcere per essersi ribellate/i contro i lager di stato

In via Bramantino angolo via De Predis (le insegne nere), zona Prealpi (tram 12, 1; autobus 90/91; passante villapizzone)

LE VESPE – SPAZIO AUTOGESTITO PER DONNE

Ciò che puoi trovare da subito:

* Informazioni, assistenza e indirizzamento alle strutture per richieste di interruzione di gravidanza.

* Informazioni e indirizzamento ai consultori pubblici milanesi e alle strutture ospedaliere a cui rivolgersi per problemi ginecologici, gravidanza, parto, menopausa.

* Informazioni e indirizzamento alle strutture contro la violenza maschile sulle donne.

* Una piccola biblioteca.

* Per segnalare abusi riguardo alla richiesta di IVG o di pillola del giorno dopo, o sulla presenza di medici obbiettori di coscienza in consultori o ospedali.

* Per segnalare chi denuncia chi non ha il permesso di soggiorno.

APERTO OGNI VENERDì MATTINA DALLE 10.30 ALLE 12.30

NOI NON DENUNCIAMO CHI NON HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Le mura dello spazio dovranno essere attraversate, dovranno rappresentare un passaggio per le nostre parole, idee, azioni, che una volta fuori diventeranno sovversive, espressione dell’autonomia delle donne, la quale scardina la logica della delega, sovverte l’ordine costituito e le complicità su cui si regge! 

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Io respingo solo chi mi sgombera! 10 giugno, presidio antisfratto in via dei Transiti 28 (Milano)

 
 
Mercoledì 10 giugno è la data fissata per lo sgombero dell’Ambulatorio medico popolare di via dei Transiti 28 e di un appartamento sito nel medesimo stabile. 
In 15 anni di attività l’Amp ha garantito i diritti sanitari di tutti/e. 
Dal novembre 2008 nei suoi locali è stata riaperta anche la Consultoria autogestita rivolta a immigrate e italiane di tutte le età, con lo scopo di difendere il diritto delle donne alla salute sessuale e all’informazione, indipendentemente dal permesso di soggiorno.
L’ambulatorio medico popolare di Milano in occasione dell’ennesimo sfratto a cui è sottoposto aderisce all’iniziativa  Io non respingo.
 
MERCOLEDI’ 10 GIUGNO – ORE 6.00 – VIA DEI TRANSITI 28 MILANO
PRESIDIO CONTRO GLI SGOMBERI con colazione
dalle ore 9,30:
interventi di SALVATORE PALIDDA, sociologo, e di GIULIO CRISTOFFANNINI, di EMERGENCY
a seguire, proiezione del film ‘Come un uomo sulla terra’
Invitiamo chiunque non sia complice del razzismo a partecipare 
 
Le compagne della Consultoria autogestita

21-22 aprile, contro l’ennesima minaccia di sgombero dell’Ambulatorio medico popolare

Mercoledì 22 aprile i guardiani della città saranno di nuovo in agguato per sgomberare l’Ambulatorio medico popolare di via dei Transiti. Noi abbiamo intenzione di continuare ad opporci a questo sfratto e continuare a lavorare perché tutte/i possano essere curate/i indipendentemente dallo spessore del proprio portafoglio, dal colore della pelle e dal possesso di un permesso di soggiorno. 


La nostra presenza ha un valore particolare in un quartiere che sta diventando una delle palestre di lancio delle politiche securitarie attraverso presidi soffocanti di esercito e polizia che hanno l’unico scopo di un utilizzo politico del razzismo per nascondere il vero problema attuale: il progressivo impoverimento di larghi strati di popolazione.

 

 

* Martedì 21 aprile

dalle 19.00 alle 20.30

Presentazione di GOUIXX – Opuscola lesbica e femminista per la riduzione dei rischi (ma non solo…) 

e aperitivo per donne e lesbiche 

(con raccolta di coperte, assorbenti, pannolini, ecc. per donne e bambine/i vittime del terremoto in Abruzzo)


 

* Mercoledì 22 aprile

dalle 6.00, presidio antisgombero con colazione

dalle 8.30, LA STORIA A TESTA IN GIU’ – Revisionismo, rovescismo, negazionismo

lezione di piazza organizzata dall’Accademia dello sgombero


Ovviamente in via dei Transiti 28 a Milano!

 

Fuori gli antiabortisti dagli ospedali! Sabato 11 aprile, presidio all’ospedale S. Anna di Como

Alcuni giorni fa le compagne del gruppo femminista e antispecista ‘Alle radici’ di Como ci hanno contattate per invitarci a partecipare, sabato 11 aprile,  ad un presidio contro la presenza degli antiabortisti del CAV all’ospedale S. Anna di Como.

Uno dei tanti ospedali con il 100% di medici obiettori. 

Faremo il possibile per non mancare!

 

Qui potete leggere il comunicato e qui scaricare la locandina.

 

 

In questo paese della vergogna e dell’infamia servono medici, non obiettori né spie!

Dopo il precedente di Treviso, di cui avevamo parlato qui, a Napoli una donna originaria della Costa d’Avorio è stata denunciata dai  medici come ‘clandestina’ e si è vista sottrarre il figlio appena partorito. Di seguito l’indizione del  presidio.

Obiettiamo gli obiettori, obiettiamo i medici-spioni!

No alle discriminazioni!  No al Pacchetto Sicurezza!

Giovedì presidio all’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli

Kante è una rifugiata politica della Costa D’Avorio.  Kante è una donna che ha scelto di partorire all’Ospedale Fatebenefratelli di  Napoli, in un paese, l’Italia, in cui emergono forme di discriminazione sempre  più gravi e preoccupanti. Kante è stata denunciata alla polizia con un fax dal  Fatebenefratelli e il figlio neonato le è stato sottratto per quasi diecigiorni!!

In attesa "di una verifica sulla sua  identità"…

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