In questo paese della vergogna e dell’infamia servono medici, non obiettori né spie!

Dopo il precedente di Treviso, di cui avevamo parlato qui, a Napoli una donna originaria della Costa d’Avorio è stata denunciata dai  medici come ‘clandestina’ e si è vista sottrarre il figlio appena partorito. Di seguito l’indizione del  presidio.

Obiettiamo gli obiettori, obiettiamo i medici-spioni!

No alle discriminazioni!  No al Pacchetto Sicurezza!

Giovedì presidio all’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli

Kante è una rifugiata politica della Costa D’Avorio.  Kante è una donna che ha scelto di partorire all’Ospedale Fatebenefratelli di  Napoli, in un paese, l’Italia, in cui emergono forme di discriminazione sempre  più gravi e preoccupanti. Kante è stata denunciata alla polizia con un fax dal  Fatebenefratelli e il figlio neonato le è stato sottratto per quasi diecigiorni!!

In attesa "di una verifica sulla sua  identità"…

Il permesso di soggiorno di Kante infatti è scaduto,  mentre è in atto il suo ricorso per ottenere l’asilo politico. Ma non è questoil  punto in questione: la denuncia di Kante nasce dalla vergognosa ansia di  applicare le norme contenute nel cosiddetto "pacchetto sicurezza",  come quella che annulla il divieto di segnalazione per i migranti irregolari  che vanno a curarsi o, come nel suo caso, a partorire. Un provvedimento che fa  a pezzi le regole base del giuramento di Ippocrate e della convivenza civile.  Un’iniziativa illegale, quella del Fatebenefratelli, perchè il pacchetto sicurezza  non è ancora legge dello Stato e quindi vige sempre il divieto di segnalazione.  Ma anche un’iniziativa che dimostra la barbarie che ci aspetta se venisse  approvato. In questo caso non solo per gli immigrati irregolari ci sarà il  rischio di segnalazione ed espulsione per il solo fatto di ricorrere a cure  mediche, ma sarà impossibile anche la registrazione anagrafica del bambino, con  un’incredibile condanna preventiva alla clandestinità amministrativa per le  nuove generazioni!

Non è un caso che questa prima applicazione illegittima  del pacchetto sicurezza avvenga proprio sul corpo di una donna,  le più esposte e ricattabili anche  all’interno della già difficile condizione dei migranti e dei rifugiati in Italia.

Dobbiamo mobilitarci subito, per pretendere provvedimenti  immediati contro i responsabili di quest’assurda iniziativa e per chiedere con  forza che il "pacchetto sicurezza" non sia approvato. Diritti e  dignità per tutte e tutti!

Giovedì 2 aprile ore 16.30 – Presidio sotto l’Ospedale  Fatebenefratelli

(via Manzoni 220, a 500 mt dalla fermata della funicolare  di Mergellina)

 

Partecipano al Presidio (adesioni in aggiornamento…): Rete Antirazzista Napoletana – Medicina Democratica -Giuristi Democratici – Comitato Immigrati di Napoli – Cgil – Onda StudentescaNapoletana – Associazione Libera – ASGI (ass. studi giuridici immigrazione) -Centri Sociali Napoletani – Cantieri Sociali – Coop. Dedalus – AssociazionePriscilla – Collettivo Tiresia – Collettivo femminista Sora Rossa – Collettivo femminista Pachamama -Collettivo femminista Degeneri – UDI – Movimento Precari Banchi Nuovi -Collettivo NoBorder_Napoli – Confederazione Cobas – Less – Assopace Napoli -ASSNI – Associazione senegalese – Ciss

 

Ricordiamo che il 18 Aprile 2009 si sta costruendo una manifestazione a carattere nazionale a Castelvolturno: "Stanchi delrazzismo! Per un patto sociale di solidarietà: Diritti, dignità e permesso di  soggiorno per tutti e tutte"

 

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