parole di donne

autoinchieste, racconti, interviste, realizzati da noi con le donne

Contro la violenza maschile sulle donne e le sue complicità

Il 25 novembre si avvicina anche quest’anno e come sempre le notizie di stupri e violenze contro le donne non mancano. Ma quest’anno ci sono due novità, assai in contrasto tra loro: da una parte la criminale complicità che gli/le abitanti di Montalto di Castro hanno pubblicamente e quasi unanimemente espresso nei confronti degli stupratori di una giovane ragazza (al… Read more →

Fuori i preti & C. dalle mutande!

Al di là della prevedibile canea ri-scatenatasi sulla RU486 in Italia, riportiamo qui l’analisi proposta dalle compagne Rossefuoco, che troviamo assai condivisibile.      Noi e il nostro corpo: una breve riflessione dopo l’introduzione della Ru486 in Italia   Il corpo femminile ha una propria storia, una storia che è storia soprattutto di una differenza, quella che ogni fatto e… Read more →

Riflessioni sulla cultura dello stupro

Per quanto questo blog sia dedicato ad una specifica violenza contro le donne – la presenza degli obiettori di coscienza negli ospedali e nei consultori – volentieri pubblichiamo questa lucida riflessione di Barbara Spinelli. Rilanciamo l’importanza e la forza dell’autodifesa femminista e sottolineiamo che la nostra vera sicurezza, oggi, è arrivare a fine mese. Maschi, italiani, la vera emergenza siete… Read more →

Le donne: corpi che non contano

Pubblichiamo in anteprima l’articolo di una compagna di Maistat@zitt@, scritto per il prossimo numero di Guerre&Pace dedicato ai fondamentalismi e agli integralismi, perché pensiamo possa contribuire al dibattito sull’autodeterminazione delle donne.   Le donne: corpi che non contano di N.P.  «Se un lavoro non riesco a trovarlo adesso che ho ancora  una  buona presenza, meno ancora potrei domani quando porterei evidenti i segni… Read more →

Gli zingari rubano i bambini e le streghe se li mangiano

Rovesciamenti, rappresentazioni mediatiche falsificanti, produzioni fittizie di ‘verità naturali’, riattivazione di dispositivi stigmatizzanti e criminalizzanti sono funzionali oggi – come già ieri e secoli fa – ad agire un controllo feroce convogliando su vecchi e nuovi ‘mostri’ paure, fantasmi, odio.    Lo zingaro che ruba i bambini e la strega che li mangia sono due facce dello stesso cliché persecutorio,… Read more →

Storia di un’interruzione volontaria di gravidanza

  Gironzolando in rete abbiamo trovato nel blog ineziessenziali la testimonianza agghiacciante di una donna, Margherita, a proposito di un aborto terapeutico.  La riportiamo qui, perché pensiamo che la voce e la testimonianza diretta delle donne siano fondamentali nella nostra battaglia contro l’abiezione di coscienza. Esprimiamo a Margherita la nostra solidarietà e la disponibilità del blog OgO a sostenere la sua lotta… Read more →

Ivg: richiama, sarai più fortunata

Gli ospedali milanesi, fiore all’occhiello della sanità lombarda? Sicuramente non quando si tratta dell’Ivg. Una nostra compagna, armata di tanta pazienza, ha cercato di avere informazioni sull’Ivg telefonando ai vari ospedali pubblici milanesi: questo il resoconto, che rende ancora più evidente quanto il diritto di una donna di usufruire dell’interruzione di gravidanza si scontri con ogni genere di intralcio compresa… Read more →

Parole di donne

Abbiamo da qualche giorno inaugurato una nuova categoria Parole di donne in cui raccoglieremo le testimonianze delle donne, magari non solo quelle che riguardano i terribili giri dell’oca alla ricerca della pillola del giorno dopo, o le continue umiliazioni da parte di medici obiettori che pensano di poter gestire un potere sul corpo delle donne. Ci piacerebbe leggere fra queste… Read more →

Pillola del giorno dopo? Torni tra cinque giorni…

Procurarsi la pillola del giorno dopo nella profonda Brianza ciellina è un’impresa titanica. Una giovane donna ci racconta la sua esperienza. Buongiorno, ragazze! Sono una studentessa ventenne e vivo nella odiosa città di Lecco, un paesotto borghesuccio di 46000 abitanti che ha l’ardire di farsi chiamare città, la cui popolazione è principalmente composta da anziani, burocrati, piccoli industriali: un fortino di… Read more →