Maistat@zitt@

Il collettivo si forma in occasione del corteo del 14 gennaio 2006, in difesa (come al solito) della 194, per creare appositamente uno spezzone autodeterminato di donne, lesbiche, gay e trans, in cui oltre al male minore - la 194, appunto - si parli anche del male maggiore: patriarcato e capitale, preti e politici che si litigano ogni centimetro dei nostri corpi, mutande comprese.
Il collettivo nasce allora ma noi ci conosciamo da tanto tempo: quel corteo è l'occasione per incontrarci, discutere e decidere di portare avanti proposte e azioni politiche. E scusate, ma se tante donne decidono di uscire dal silenzio, ce ne sono altrettante, se non di più, che non sono mai state zitte!
Siamo di età e percorsi politici diversi, e le nostre diversità ci arricchiscono e non ci dividono. In questi due anni abbiamo sperimentato pratiche e teorie autodeterminate e dal basso, rifiutando la delega e la complicità con la politica istituzionale, il sessismo e il maschilismo imperante anche in quegli ambiti di movimento che si vorrebbero 'liberati'. Al centro della nostra idea di politica e di mondo c'è il corpo in tutte le sue declinazioni: sessualità, libertà dalle mercificazioni culturali e produttive/riproduttive, assunzione di responsabilità contro la medicalizzazione a tutti i costi e lo scempio della salute, autodifesa contro la violenza domestica e tutte le violenze fisiche e psicologiche che la cultura patriarcale esercita.
L'autodeterminazione attraversa le nostre pratiche e le nostre teorie: lega insieme il pensiero critico e le iniziative concrete. Il corso di autodifesa gratuito per donne che teniamo a Milano è la sintesi più chiara della nostra attività; ma anche il convegno a trent'anni dal disastro di Seveso mette in relazione una politica sciagurata fatta di danni ambientali, nocività imposte e difesa ipocrita della vita, da parte di quanti speculano e si arricchiscono proprio sul danno, sulle guerre, sulla morte. Dopo la grande manifestazione di Roma del 24 novembre 2007 abbiamo intrapreso un percorso che vuole estendere il concetto e la pratica dell'autodifesa in tutti gli ambiti della nostra vita.

Obiettiamo agli obiettori è solo il primo passo: vogliamo autodifenderci sul posto di lavoro, in famiglia, negli ospedali e nei consultori, nelle relazioni affettive e politiche.

per contattarci: no_obiettori@autistiche.org


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