[parole di donne
]
15 Maggio, 2008 15:06
Storia di un'interruzione volontaria di gravidanza
Gironzolando in rete abbiamo trovato nel blog ineziessenziali la testimonianza agghiacciante di una donna, Margherita, a proposito di un aborto terapeutico.
La riportiamo qui, perché pensiamo che la voce e la testimonianza diretta delle donne siano fondamentali nella nostra battaglia contro l'abiezione di coscienza.
Esprimiamo a Margherita la nostra solidarietà e la disponibilità del blog OgO a sostenere la sua lotta contro le ingiustizie subite.
(Continua)
[parole di donne
, lombardia
]
24 Aprile, 2008 16:27
Ivg: richiama, sarai più fortunata
Gli ospedali milanesi, fiore all'occhiello della sanità lombarda? Sicuramente non quando si tratta dell'Ivg.
Una nostra compagna, armata di tanta pazienza, ha cercato di avere informazioni sull'Ivg telefonando ai vari ospedali pubblici milanesi: questo il resoconto, che rende ancora più evidente quanto il diritto di una donna di usufruire dell'interruzione di gravidanza si scontri con ogni genere di intralcio compresa la vaghezza delle informazioni.
(Continua)
[parole di donne
]
24 Aprile, 2008 16:18
Parole di donne
Abbiamo da qualche giorno inaugurato una nuova categoria Parole di donne in
cui raccoglieremo le testimonianze delle donne, magari non solo quelle
che riguardano i terribili giri dell'oca alla ricerca della pillola del
giorno dopo, o le continue umiliazioni da parte di medici obiettori che
pensano di poter gestire un potere sul corpo delle donne. Ci piacerebbe
leggere fra queste parole anche la presa di coscienza, la
determinazione nel non voler delegare le proprie scelte, le riflessioni
su come scardinare un potere che si e' fatto capillare e insinuoso e
che striscia fra le relazioni, sempre piu' sotto la nostra pelle.
Se volete contribuire scrivete a no_obiettori@autistiche.org
[parole di donne
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23 Aprile, 2008 18:29
Pillola del giorno dopo? Torni tra cinque giorni...
Procurarsi la pillola del giorno dopo nella profonda Brianza ciellina è un'impresa titanica.
Una giovane donna ci racconta la sua esperienza.
Buongiorno, ragazze! Sono una studentessa ventenne e vivo nella odiosa città di Lecco, un paesotto borghesuccio di 46000 abitanti che ha l'ardire di farsi chiamare città, la cui popolazione è principalmente composta da anziani, burocrati, piccoli industriali: un fortino di CL.
(Continua)