La mappatura continua con la Macedonio Melloni di Milano, dove siamo andate il 5 marzo scorso a distribuire un volantino ironico sulle svendite ospedaliere per far conoscere la campagna Obiettiamo gli obiettori.
Il volantinaggio si inseriva nel ciclo di iniziative Le donne non sono dove ve le aspettate, le donne sono dappertutto!
Ed ecco qui la scheda, sintetica ma assai significativa per quanto riguarda la spartizione dei poteri.
Incominciamo la nostra mappatura sugli obiettori e l'andamento delle Ivg negli ospedali milanesi da quello che riteniamo un caso paradigmatico di lottizzazione, a cui anche l'Espresso ha dedicato un'interessante inchiesta: l'ospedale Niguarda.
Puoi leggere qui la scheda che sintetizza tutte le informazioni raccolte.
Uno dei passaggi fondamentali per la campagna Obiettiamo gli obiettori e' quello di effettuare un'indagine sul territorio, per capire anche a partire dai dati quale e' il contesto che ci circonda. La ricerca delle informazioni e' stata anche l'occasione per sviluppare la rete di contatti. I dati ufficiali sono infatti quelli diffusi dai media, oltre che dai radicali e dalla CGIL, e i dati della Regione Lombardia si fermano al 2000, abbiamo quindi pensato di aggiornarli ampliando la nostra rete, grazie alla preziosa partecipazione di operatrici e operatori attive/i nel settore ospedaliero,compagne e compagni che stanno contribuendo alla costruzione della campagna.
In ogni scheda troverete alcuni dati interessanti: l'appartenenza politica dei direttori generali (perche' tutto e' affidato alla lottizzazione ed alle spartizioni politiche), la percentuale di obiezione, i nominativi dei primari e dei ginecologi. In piu', per rendere queste schede uno strumento concreto abbiamo aggiunto anche tutte le note utili per chi deve accedere alla struttura per una interruzione di gravidanza, assieme al rapporto tra interruzioni di gravidanza e numero di parti e il trend dell'obiezione tra il 2000 e il 2007.
Vorremmo che queste schede diventassero uno strumento di lavoro e vi invitiamo ad aggiornarli partendo dai dati in vostro possesso e dalle esperienze personali. (Continua)