[dai media ] 12 Maggio, 2008 19:42

E' di oggi la notizia secondo cui un ginecologo napoletano avrebbe denunciato alcuni colleghi per aver praticato aborti clandestini in cliniche private. Chissà se anche questa volta si tratta di vizi privati e pubbliche virtù, cioè di medici che fanno dichiarazione di obiezione di coscienza per poi ingrassare i loro portafogli praticando interruzioni di gravidanza nelle cliniche private o nei propri ambulatori, come già si è saputo di GenovaIschiaTermoli...

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[dai media , lombardia , 194 e dintorni ] 12 Maggio, 2008 13:09

Per ora questa faccenda vergognosa pare risolta, ma già la Regione Sagrestia pensa al contrattacco...

Aborto, il Tar ferma la Lombardia

MILANO - Lombardia, dietrofront - obbligato - sull'aborto terapeutico. La Regione fissa limiti più restrittivi sull'interruzione di gravidanza? Il Tar li sospende. È successo così ieri, con il tribunale amministrativo lombardo che ha accolto la richiesta di sospensiva delle linee guida di applicazione della legge 194 presentata dalla Cgil e da un gruppo di medici. Si torna al passato. Con una vittoria per il sindacato e una doccia fredda per il presidente della Regione, Roberto Formigoni. Che, però, non si dà per vinto: «Siamo pronti a ricorrere al Consiglio di Stato. E a chiedere la sospensiva della sospensiva».

Storia di una vicenda al centro di polemiche, scontri politici, dibattiti. Ricapitolando: a gennaio la Regione Lombardia stabilisce nuove linee guida della 194. In pratica, l'aborto terapeutico non è più consentito oltre le 22 settimane e tre giorni. L'atto abbassa così di 11 giorni il limite di 24 settimane generalmente accettato dai medici. L'indicazione viene avanzata da un comitato scientifico e di fatto si adegua al codice di autoregolamentazione in vigore nella clinica milanese Mangiagalli dal 2004.

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