[campagna ] 24 Aprile, 2008 17:44

La campagna Obiettiamo gli obiettori, nata da una intuizione del collettivo femminista Maistat@zitt@ di Milano, è stata fatta propria dall'assemblea delle femministe e lesbiche tenutasi a Roma il 23-24 febbraio '08 ed è stata immediatamente rilanciata in diversi territori da vari gruppi di donne, dal Friuli alla Sicilia.

Obiettiamo gli obiettori è una campagna delle donne per le donne. Poiché il tema della libera scelta riguardo alla maternità si inserisce in quello più ampio dell'autodeterminazione delle donne, referenti della campagna sono i collettivi femministi e lesbici e le singole che si stanno battendo per l'affermazione di questo diritto e vogliono costruire un ponte con chi lavora nei consultori e all'interno dei reparti di ostetricia e ginecologia garantendo l'interruzione volontaria di gravidanza.

L'interruzione di gravidanza evidenzia la contraddizione tra sessualità femminile e maschile, per questo il contributo maschile alla campagna può essere soltanto la radicale messa in discussione del proprio comportamento sessuale.  (Continua)

[parole di donne , lombardia ] 24 Aprile, 2008 16:27

Gli ospedali milanesi, fiore all'occhiello della sanità lombarda? Sicuramente non quando si tratta dell'Ivg.

Una nostra compagna, armata di tanta pazienza, ha cercato di avere informazioni sull'Ivg telefonando ai vari ospedali pubblici milanesi: questo il resoconto, che rende ancora più evidente quanto il diritto di una donna di usufruire dell'interruzione di gravidanza si scontri con ogni genere di intralcio compresa la vaghezza delle informazioni.

 (Continua)

[parole di donne ] 24 Aprile, 2008 16:18

carta e penna, scarabocchi, pensieri

Abbiamo da qualche giorno inaugurato una nuova categoria Parole di donne in cui raccoglieremo le testimonianze delle donne, magari non solo quelle che riguardano i terribili giri dell'oca alla ricerca della pillola del giorno dopo, o le continue umiliazioni da parte di medici obiettori che pensano di poter gestire un potere sul corpo delle donne. Ci piacerebbe leggere fra queste parole anche la presa di coscienza, la determinazione nel non voler delegare le proprie scelte, le riflessioni su come scardinare un potere che si e' fatto capillare e insinuoso e che striscia fra le relazioni, sempre piu' sotto la nostra pelle.

Se volete contribuire scrivete a no_obiettori@autistiche.org

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